Questo è quello che si leggeva tra gli sguardi sconsolati dei ragazzi di Marchesini questa sera all'uscita dal campo del Bar Jilly: non sono riusciti ad agguantare la meritata vittoria, nonostante le numerose occasioni da goal a loro favore.
La partita è sempre stata nei piedi dei ragazzi del Canda che ripetutamente si sono presentati davanti alla porta dei veronesi senza mai riuscire a concludere o, quanto meno, impesierire seriamente il portiere avversario.
Tutto al centro campo il primo tempo, dove il dominio candese è stato più marcato e sentito, merito della ritrovata grinta del Capitano (che contro il San Pietro non aveva certo brillato) e di uno strepitoso Simone Sacchetto che, incitato da una tifoseria che cantava solo per lui, più volte ha ringhiato nelle orecchie degli avversari prima di rubargli palla per scendere verso la porta, talvolta trovando il tiro, altre volte per imbastire un'azione a favore di un compagno. Sicuramente il migliore in campo.
Per tutto il primo tempo i rosso verdi hanno avuto la partita in mano ed il goal era nell'aria già dal primo minuto: era evidente la superiorità tecnica, ma la grinta e la corretta posizione in campo degli avversari, non permetteva una degna conclusione.
Solo nella seconda metà del primo tempo i rosso verdi centrano i pali con Luca Dall'Aglio che, dopo aver corso i cento metri sotto i 10 secondi, insacca una palla ribattuta dal portiere a seguito di un gran tiro di Bonfante.
A questo punto la partita dovrebbe decollare, le fila dei veronesi dovrebbero cedere cercando il recupero e i caricatissimi ragazzi in campo dovrebbero chiudere una partita già assegnata. Ma qualcosa non quadra: le azioni in attacco sono sempre e solo a favore del Canda, solo qualche palla lunga impensierisce Zeri, ma mai in modo pericoloso. Il centrocampo continua il suo dominio ed i ragazzi del Bar Jilly cominciano a ricorrere a qualche entrata non conforme per fermare i nostri, andando in contro alla severità dell'arbitro che per due volte estrae il cartellino giallo.
Ma nulla accade: da segnalare solo il goal fantasma assegnato e poi annullato per Luca Carretta che, a causa di un buco nella rete, aveva ingannato l'arbitro che vedendo la palla dentro la porta aveva assegnato il goal per il Canda. Due parole con il Capitano e rimessa dal fondo: tutto da rifare, questa volta senza l'aiuto dei buchi della porta, magari.
Ma qualcosa accade: nel secondo e ultimo minuto di recupero, con l'ennesima palla lunga sulla destra i veronesi si fanno notare nell'area di Zeri. L'attaccante di destra, tuttavia viene correttamente tagliato fuori dal sempre-presente Tino, ma proprio mentre Andrea Zeri usciva per fare suo il pallone, come un caccia un attaccante con la maglia nera compariva da dietro la linea difensiva insaccando nella porta degli increduli Candesi.
Qualche ultima azione offensiva ed il fischio finale manda tutti sotto le docce a rimuginare su quanto faccia male perdere, perchè questa è una sconfitta, quando si è così vicini alla vittoria..
Finisce 1-1 sul Campo del Bar Jilly, il Canda pareggia anche la sua seconda partita portandosi a soli 2 punti in classifica.
Non deve tuttavia solo deludere questa partita. Al di là del risultato finale, possiamo dire di aver visto in campo una delle migliori Canda e siamo solo alla seconda giornata. La mediocre prestazione contro il San Pietro fortunatamente era solo legata alla tensione ed al cattivo tempo.
Se qualche voto mi è concesso darlo sono dell'idea che un 8 a Sacchetto non lo toglie nessuno. Ed un 7 pieno va a Johnny che ha saputo liberare puntualmente ogni pallone che superava la trequarti, a Bonfante che nonostante il ritardo nella preparazione ha saputo lasciare il segno e Tino che ha saputo recuperare sempre su tutti gli attacanti in tentata fuga.
2 commenti:
Vorrei correggere la descrizione del gol, Bonfante non ha tirato in porta ma ha sfondato lateralemnte la fascia per poi passare la palla in mezzo dove il nostro centravanti Dany Pedrosa con un magistrale velo ha lasciato palla al sottoscrito che non ha fatto altro che appoggiarla in rete. (Poi magari sbaglio... ho memoria breve nelle azioni salienti)
Da segnalare a fine serata il tempo da record di 24 minuti stabilito dal nosro pilota Bonfante N. (già reo di aver sbagliato innumerevoli strade all'andata) nel tragitto "Porto di Legnago-Legnago".
Ieri avrei mangiato una merda...comunque se giochiamo così ne vinciamo di partite...
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