Bagnolo di Po.Il sole spunta dietro nubi minacciose, il vento spegne la propria foga invernale, il terreno ghiacciato si scioglie alla temperatura del mezzogiorno veneto e 22 giocatori amanti del calcio scendono sul perfetto prato erboso del comunale di Bagnolo di Po.
L’ ambizioso Canda di mister Marchesini esige tre punti che li proietterebbe verso le zone alte della classifica.
Nell’ avvio del campionato si è badato molto a posizionare i giocatori come pedine di una scacchiera per raggiungere la formazione più competitiva.
Qualche punto è stato perso per strada, nella notte di Porto di Legnago poi, sono stati punti pesanti, Prestazioni che hanno fatto pensare ad una stagione diversa da quella passata, che ridimensionava gli obiettivi e le ambizioni, partita dopo partita però, aiutati anche dalla fortuna, che è sempre dalla parte di chi la ricerca, il Canda ha trovato la propria strada, sabato ne è stata la prova.
Il Castagnaro è squadra ostica, chiusa in difesa, dura a centrocampo, abile in attacco.
La gara rispecchia le previsioni della vigilia, fasi di studio molto lunghe, nessuna formazione che si scopre timorose di lasciare spazi agli avversari.
Primo tempo lento e statico, per i rosso-verdi solo Bonfante conscio delle proprie capacità prova qualche sortita offensiva dettando lanci ai centrocampisti, spesso preda dei difensori veronesi, abili a chiudersi senza mai rischiare.
Ospiti che riluttanti al gioco cercano di tenere la palla sempre lontana dalla propria area.
L’ottimo Argenton non sarà mai impensierito.
Seconda frazione di gioco simile alla prima con l’ unica differenza nelle due occasioni, una per parte, capitate alle due formazioni.
Castagnaro che infrange contro lo scoglio Argenton, veloce a capire le intenzioni dell’ attaccante che a tu per tu tenta il pallonetto, sventato dall’ estremo difensore con un’ uscita disperata.
Canda invece, capitalizza una delle numerose incursioni del redivivo Sacchetto(ancora una volta il migliore in campo), che dopo un’ azione personale ed un cross perfetto al centro dell’ area costringe il portiere ospite ad una corta respinta trovando un lesto Bonfante pronto ad insaccare al volo e con precisione il gol che darà i tre punti, ma soprattutto il secondo posto agli uomini di Marchesini
La partita scivola sui binari della consapevolezza, considerato il valore dei locali quando capiscono le proprie effettive qualità ed il vero potenziale degli ospiti che nulla avrebbe potuto chiedere di più di un risicato pareggio.
Canda che vola al secondo posto dietro ad una formazione a cui nulla deve invidiare.
Tifosi sempre numerosi in tribuna, molti cori a favore dei propri, nessuna offesa contro avversari ed arbitro, solito incessante mormorio sulla necessità di un terreno di gioco dentro il Comune di Canda.
Thomas Bonfante
4 commenti:
Gioca con noi Thomas Bonfante...
Confermo..il sogno è vedere Thomas Bonfante in rossoverde
Concordo con il capitano ed il Kaiser....sarebbe bello avere thomas in squadra con noi
Anno 2008 inaugurazione del futuristico stadio comunale di Canda:
“Era la prima dumenica dell'anno di grazie 2008. Allo stadio di Canda il cielo, da sereno, di colpo si scurò , tutti i nuvoli hann' accuminciatt' a scuntrarse,spuntavano saette ,lambi, un burdello dentro il cielo, e di colpo spunta il crapino di Dio (un bell'uomo, sui 40 anni) , e indica con il suo indice putente lo stadio di Canda e dice: “Thomas Bonfante, ciapp' questo pallone (un Tango) e vai in giro per il polesine a insegnare il giuoco del calcio…”
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