mercoledì 30 gennaio 2008

Salara - Canda: il commento del Kaiser

Nell'ultima giornata di andata del girone A del campionato amatori Msp, la battistrada Canda è ospite della Nuova Padus Salara ottavo in classifica a 12 lunghezze dal Canda, ma a soli 2 pti dalla zona play-off.
La partita si presenta come difficile per entrambe e interessante per gli esiti che può dare alla classifica; infatti il Canda reduce da ben sette vittorie consecutive cerca di allungare la serie utile per consolidare la prima piazza davanti a una Gel.Antonella anch'essa con uno score invidiabile.Il Salara invece è una squadra da valutare; infatti i pti racimolati non sono molti, ma frutto di 3 vittorie 6 pareggi e sole 3 sconfitte, con pochi gol all'attivo(sette) ma una difesa solida con sole sette reti incassate; se si aggiunge che la gara rappresenta un derby rodigino la partita si presenta davvero insidiosa per ambedue le contendenti.
Mister Marchesini alle prese con i soliti problemi in difesa, si trova a fare i conti anche con l'imminente spareggio-primato con la Gel.Antonella in programma il sabato successivo, e con la rosa limitata all'osso e con ben tre giocatori diffidati, decide di effettuare delle variazioni alla squadra scesa in campo a Menà. Dei tre giocatori in diffida (Sacchetto-Carretta-Magon), Marchesini sceglie di rischiarne due lasciando ai box Magon; la scelta è condivisibile, Magon è un difensore e gioca nel reparto più decimato della rosa, ha ormai recuperato Ferigato, e quindi preservare un difensore(merce rara per il Canda quest'anno) "testando" il recupero di Ferigato è una scelta oculata.
La partita inizia subito forte per merito del Salara, al 4' corner dalla sinistra, pallone a centro area e mischia furibonda, dopo un paio di batti e ribatti in area è Zesi il più lesto a prender palla e scaricare alle spalle di Argenton il gol dell'1-0 per i locali.Psicologicamente è una botta tremenda per il Canda che fatica a rimettersi subito in carreggiata.Dopo qualche minuto di smarrimento il Canda si propone alla ricerca del pari; tre le azioni di rilievo in rapida sequenza; dapprima è Sacchetto dopo una bella azione in velocità del centrocampo candese ad entrare in area e a scaricare un forte sinistro ma un difensore del salara è bravo a respingere un tiro che poteva esser molto pericoloso; poi è Gatti ad avere una grande opportunità su un traversone da sinistra sul secondo palo, il laterale destro del Canda s'inserisce bene e sembra poter colpire di testa a pochi metri dalla porta ma non ci arriva e sfiora soltanto il pallone, infine è Gonzalez dagli sviluppi di un calcio d'angolo a trovarsi smarcato al vertice dell'area piccola, lo stacco è imperioso come pure la potenza che riesce ad impartire al pallone, ma la mira è sbagliata non centrando lo specchio, una grande opportunità per il capitano buttata.
Ma la gara che sembrava potesse esser spettacolare invece col passare dei minuti diventa sempre più brutta. Il Salara adotta un comportamento a dir poco stucchevole iniziando a giocare in maniera scorretta e fallosa, interropendo sovente il gioco; le frequenti interruzioni che limitano il tempo di gioco effettivo vengono accentuate dalle reiterate proteste all'indirizzo dell'arbitro che prolungano i tempi morti della gara.Inspiegabilmente il direttore di gara (ritenuto uno dei più validi del parco arbitri dell'Msp) non adotta le decisioni opportune come lo sventolìo di cartellini gialli per dare un segnale forte ai giocatori di pensare al gioco e non alle proteste, ma anzi addirittura prestandosi a discutere con i giocatori più agitati(stucchevoli alcune discussioni dai toni altissimi e senza un briciolo di cartellino). Che non sia la giornata del direttore di gara lo dimostra subito nei primi minuti; dopo che lo stesso giocatore del Salara commette almeno il quarto fallo intenzionale, finalmente gli viene mostrato il cartellino giallo, la cosa incredibile è che alla ripresa del gioco al primo fallo di Carretta(fallo senz'altro ma non violento e non da dietro) viene punito con il giallo(famosa regola fallace e non scritta della compensazione), è il giallo che costa a Carretta la sfida al vertice di sabato prossimo.In questo clima di non-gioco contribuisce pure il Canda, il persistere del gioco ostruzionistico del Salara e la magnanimità dell'arbitro innervosiscono i giocatori di Marchesini che si lasciano anch'essi andare a proteste continue e ad incrementare il numero di giocate fallose.Il primo tempo si spegne quindi senza emozioni e con molto nervosismo in campo e sugli spalti dallo spazientito pubblico di entrambe le fedi.
Nella ripresa il Canda parte più determinato, e coglie il pareggio nello stesso modo in cui il Salara ha trovato il vantaggio:calcio d'angolo, pallone a centro area, la difesa locale respinge, ma agli 11 metri è appostato Gatti che al volo in mezza girata di destro fa partire un fendente che si insacca imparabilmente alle spalle di Peratello.Sembra che la partita possa accendersi, ma è sempre il nervosismo a farla da padrona, entrambe le squadre per la prima metà del secondo tempo sviluppano poco gioco e molti falli/proteste, Marchesini già con una sicura squalifica decide di sostituire il nervoso Sacchetto(vittima di "trattamenti" dei difensori locali)unico diffidato in campo con Romanato.
Nell'ultimo quarto di gara finalmente si assiste a qualche azione degna di nota.Gatti è l'anima del Canda, e oltre al gol e a un bel duello con Bergamaschi, riesce ad affondare sulla destra, il cross basso al centro è buono per Romanato che si gira e tira, ma è contrastato appena in tempo da un difensore.Poi è Carretta che con uno sciagurato retropassaggio consegna palla ad un attaccante rosa-Salara, che entra in area, ma un grande recupero di Ferigato salva il Canda in angolo.Poi ancora Salara, da un cross da destra a sinistra è ancora un attaccante rivierasco a colpire di testa spedendo però alto.Infine da un'azione sulla sinistra del Salara, un centrocampista si presenta solo di fronte ad Argenton, il tiro viene però respinto da un'ottimo intervento di piede in calcio d'angolo.Nel finale è il Canda a premere mantenendo costantemente possesso palla sulla metà campo avversaria che frutta alcuni calci piazzati che creano apprensione nell'area locale ma nessuna conclusione a rete di rilievo.
Una gara che termina con un giusto pareggio: un Salara che ha dimostrato grande compatezza ma anche un atteggiamento votato ad interrompere spesso il gioco in modo spesso malizioso; questo a discapito del gioco effettivo(si spiegano anche così i deludenti dati di gol fatti-gol subiti); un Canda ingenuo a cadere nelle provocazioni e "partecipando" alla gazzarra in campo; un arbitraggio sconcertante a causa della troppa di permissività disciplinare.

Nota lieta il pubblico, numeroso (tra le 60-70 unità) e la tifoseria rossoverde tornata colorata e numerosa e chiassosa.

Stefano Caramore
Continua...

4 commenti:

Moggianlu ha detto...

OTTIMA DISAMINA DELLA GARA.
COMPLIMENTI
Gianluca
P.S. Hai detto sull'arbitro un pò meno di quello che avrei voluto dire io sulla Voce ma che alla fine ho volutamente tralasciato per non creare strascichi polemici, inutili per una squadra che privilegia il gioco prima delle lamentele (sabato erano + ke legittime) ... e pensare che venerdì scorso l'avevo profetizzato l'arbitraggio di P.C..... sarò un paragnosta o forse un pò di malizia in tanti anni l'ho acquisita!

Moggianlu ha detto...

Mi sono dimenticato di fare i complimenti al "Micio". Sabato l'ho visto molto bene. Così mi piace, meno fusa e + graffi....

Anonimo ha detto...

E le pagelle?

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e