sabato 21 novembre 2009

Canda - Calto: il sogno

21-11-09
Stadio Comunale di Bagnolo di Po.
[a cura di Thomas Bonfante]

Le settimane sono state bollenti: sconfitte brucianti, allenamenti tesi, addirittura le vittorie sono state seguite da polemiche allungate.
Oggi il richiamo del generale Caramore alla tifoseria, che rischiava di disperdere un potenziale creatosi negli anni è stato forte, altrettanto imponente è stato lo scatto d’ orgoglio di chi si fregiava di essere il 12 uomo in campo e segnava sul proprio calendario in rosso la notte di Cerea.

Panini col salame e vin brulè fanno da contorno ad un insieme di tifosi, di ragazzi che si riuniscono sotto l’effige della giovane bandiera rossoverde. E’ emozionante il lavoro del leader riconosciuto di questo gruppo, quel Michele Nalio che più di dieci anni fa segnò un gol storico nel derby campanilistico del torneo di calcio a 7 di Canda, che con fare elegante e deciso ha riunito i propri colonnelli per poter, con il tempo, colorare di rosso altri giorni sul calendario sportivo della squadra del Presidentissimo Tomasini.

Ore 14.45, il gomito di qualcuno sembra già quello di Bjorn Borg, c’è attesa per conoscere la formazione che il sapiente mister Zenarelli ha stilato per affrontare la squadra più in forma del momento ‘Nuova Padus Calto’ quando il megafono collegato alla radio cerca l’ interfaccia del microfono e la voce sonante legge:
1 Ramazzina;
2 Magagnini;
3 Hasni
4 Chioldin;
5 Caramore;
6 Ferigato;
7 Dall’ Aglio;
8 Sacchetto;
9 Bonfante;
10 Gonzalez;
11 Sacchetto Montoncelli.

H 15.00 il match inizia, il Canda sembra timoroso e poco propenso a scoprirsi, è proprio questo timore che ha il sopravvento e al primo affondo il Calto passa con un’azione poco orchestrata, basata su individualità, che mette a tu per tu con l’ incolpevole Ramazzina il bomber ospite per lo
0-1.
La partita prosegue sul binario dell’ insicurezza e della grinta..solo..verbale..i giocatori si scannano tra di loro senza badare ad organizzare azioni degne di questo nome, anzi sembrano in balia degli avversari che in varie occasioni rischiano di raddoppiare.

Le redini del gioco Candese sono nelle mani, anzi nei piedi del capitano Gonzalez che sembra predicare nel deserto pur sbagliando ogni appoggio, Montocelli sulla fascia non parte, Sacchetto viene fermato in ogni azione personale, Dall’ Aglio sembra non capire le giocate dei compagni, il centrocampo presieduto dall’ eclettico Chioldin ha scarsa reattività sulle palle da riconquistare, per non parlare della difesa che sembra pronta ad offrire il fianco ad ogni volontà avversaria.
Zenarelli, si alza dalla panchina e ridisegna al volo la propria squadra, nessuno l’ascolta, sembra furioso!! Furioso veramente lo diventa al 34’ quando da un calcio d’angolo, un rinvio sbilenco della difesa offre su di un piatto d’argento all’ esterno destro del Calto la possibilità di raddoppiare. Questo non si lascia sfuggire l’ occasione e con un semplice piattone trafigge per la seconda volta un incredulo Ramazzina a cui non rimane altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. 0-2.

Zenarelli si siede ed aspetta il fischio parziale dell’ arbitro per poter correggere i difetti (tutto) della propria squadra.
Passano i minuti necessari e come una manna dal cielo l’ arbitra manda i 22 a bere un the caldo.
Intanto sugli spalti i tifosi rossoverdi spazientiti, più che cantare ed incitare i propri giocatori si fanno onore tra panini col salame e vin brulè..consolazione magra?..non direi!!

Zenarelli negli spogliatoi sembra un leone ferito, disegna sulla lavagna i movimenti base degli esterni e come si devono fare le chiusure centrali, chiede appello all’ orgoglio personale di ogni giocatore ed urlando, cercando di incitare i suoi ricorda i sacrifici che tutti fanno per raggiungere gli obiettivi di inizio stagione….con questa sconfitta andrebbero nel dimenticatoio!!

L’arbitro richiama tutti in campo, si legge negli occhi di Gonzalez e compagni la voglia di riscattare l’ umiliazione subita nel primo tempo e quella celata tra le righe delle parole del mister.
È ora di svegliarsi, questo il motto circolante tra gli undici che Zenarelli ha deciso di riproporre anche nei secondi 40minuti.

La gara riprende, ma il copione non cambia.

Azione lenta sulla sinistra palla in profondità, l’ ottimo Ramazzina esce alla disperata, blocca la palla, l’attaccante lo travolge e si tuffa come uno dei fratelli Marconi dal trampolino olimpico.
Per l’ arbitro è calcio di rigore ed espulsione del disperato portiere di Rasa.
Sembra finita, il Mister sostituisce Hasni, portando la difesa a tre, inserendo il 12 Andrea Zeri.
Il portierone bagnolese, mette i guantoni e con la corsa ondulata che l’ ha contraddistinto per anni si posiziona tra i pali..il suo habitat naturale..il numero 10 avversario appoggia la palla sul dischetto del rigore, prende la mira, Zeri non ha nulla da perdere, fischio dell’ arbitro, rincorsa veloce del giocatore tiro secco sulla destra del Buffon di Bagnolo che si distende tocca la sfera, ma il tiro è troppo potente. 0-3.

Il malumore cresce, sia in campo che sugli spalti. Qualcuno abbandona le tribune e la vendita dei panini inizia a rallentare.

I giocatori del Calto festeggiano proprio di fronte ai tifosi Candesi che mal sopportano sia le ‘elle metalliche’, sia di subire gol..ma forse più la prima..è così che anche i tifosi vengono colpiti nell’ orgoglio. Michele Nalio raduna tutto il quartier generale e sulle note di ‘Villa Nani Mocenigo’
ricomincia una nuova storia.

Canti per tutti, per il capitano, per Caramore l’ arcigno, per Sacchetto il generoso, per tutti anche per Gatti che non c’è più.

Osannati il presidente, il segretario ed il mister, salutato il mai dimenticato Marchesini, cori unici e divertenti, mai una parola contro gli avversari.

Sul campo Dall’ Aglio recupera la palla e di corsa la porta sul disco di centrocampo per riprendere la partita.

Nessuno più parla, nessuno più cerca di incitare gli altri, i 10 rimasti si guardano negli occhi e fanno un cenno di approvazione con il capo.

Il Calto non riesce più a superare la metà campo, azioni corali, contrasti nettamente vinti, Montoncelli sembra Van Basten e Dall’ Aglio Donadoni, proprio dai due milanisti parte l’ azione che porta la palla nell’area avversaria, dribbling di Donadoni che crossa per la testa di Sacchetto che in tuffo colpisce la palla, il portiere si supera, ma non respinge lontano ed il giovane funambolo Montoncelli trafigge da pochi passi anticipando tutti. 1-3.

Il Canda continua nell’ offensiva, ma il Calto si dimostra squadra arcigna e non lascia spazi scoperti.

Gonzalez duetta con Chioldin che intravede dai 30mt il portiere fuori dai pali, pallonetto degno di nota che si stampa sulla traversa.

Rammarico sugli spalti, ma i cori continuano a scaldare i propri giocatori, tanto che nell’ azione successiva calcio d’ angolo dalla sinistra, Dall’ Aglio batte su primo palo dove l’ atteso Magagnini sprezzando il pericolo di un trauma cranico trafigge come un’ ariete.
2-3.

È il 37’ del secondo tempo, Sacchetto salta un uomo, salta in velocità il secondo e dal terzo appena entrato in area viene atterrato dall’ estremo difensore Caltese, dalla tribuna si alza un coro di disapprovazione verso l’arbitro che nega la massima punizione, Gonzalez intelligentemente ha seguito l’azione ed in scivolata con la punta del sinistro di Dio a porta sguarnita insacca per il 3-3 che fa scoppiare di gioia tribuna e panchina..è un tripudio!!

Mancano pochi minuti alla fine della gara, i panini si consumano, come prima della gara, vin brulè per tutti..calcione a liberare l’area del Calto, si impossessa della sfera il bomber ospite, punta Caramore, il Kaiser temporeggia, indietreggia, porta fuori dalla zona calda l’avversario che tira, il difensore alza il braccio per coprirsi il volto, la palla incoccia sul gomito, i protagonisti sono abbondantemente fuori dall’ area, ma per l’arbitro è rigore, il secondo inesistente ed ammonizione per Caramore che disperato non trova neanche la forza per protestare.
Sugli spalti si vive la stessa depressione che colpì i tifosi brasiliani quando al Maracanà Schiaffino segnò in finale della Coppa Rimet il definitivo 2-1 per l’ Uruguay sui Verdeoro.

Delusione e rammarico affliggono i tifosi.

Dagli undici metri si presenta di nuovo il forte numero 10, Andrea Zeri gli si avvicina, gli sussurra qualcosa velocemente nell’ orecchio, questo lo allontana con fare strafottente, sistema la sfera, aspetta il fischio dell’ uomo nero che arriva deciso, il tiro è forte e nell’ angolo opposto al precedente rigore, l’ Andrea Zeri si distende e con un colpo di reni e la mano di richiamo devia sull’ esterno il pallone, è festa sugli spalti.

Il più veloce a raccogliere la respinta è il redivivo Gonzalez che verticalizza subito per Sacchetto che con una finta disorienta l’ avversario e (stranamente) passa la palla a Montoncelli, il nino meravilla accentrandosi fraseggia con Dall’Aglio che subisce uno scontro fisico, portandosi sulla fascia destra il forte esterno lascia partire un cross velenoso sul quale Ferigato si avventa e colpisce di testa facendo tremare la traversa, il silenzio avvolge lo stadio di via Napoleonica, il cielo si ricopre di maestose nubi, le anatre e le oche smettono di starnazzare, la palla rimbalza al limite dell’area di rigore, l’arbitro porta il fischietto alla bocca, Gianluca sviene sugli spalti, Carlos si toglie la sciarpa, Curcio urla verso il cielo, una sirena suona in lontananza,Ciuzza beve un altro brulè, Michele Nalio ha gli occhi gonfi, l’ Elena e le J si abbracciano,un bambino è nato in ospedale a Trecenta, Nanni smette di telefonare, Naldi cancella il bordereau della SIAE, Caramore arriva come una furia sul pallone che avanza verso di lui, l’arbitro alza il braccio, qualcuno sugli spalti non capisce nulla, Melo si accende un’altra sigaretta, Caramore diventa rosso, gli si gonfia la vena della tempia e colpisce il pallone infilandolo direttamente sotto il sette della porta avversaria.
È il 4-3, è la rinascita di Canda!!!

Ho la febbre a 39.3.

Aspetto la telefonata per il risultato ed il resoconto.
Qualsiasi sia la conclusione..come al solito.. Canda vince sempre!


25 commenti:

marco ex giocatore 1 categoria ha detto...

squadra molto brutta e cattiva... troppi falli anche da espulsione diretta.. ma con un arbrito di parte!!!!!!!!! tutto piu facile nuova padus molto pui forte e ordinata.....canda come al solito...fallosa e a volte troppo per me siete solo ridicoli in tutto.......compreso il vostro mister.....siete ridicoli........

Anonimo ha detto...

Beh guarda Marco, tu hai commentato un articolo che non aveva niente a che vedere con la partita, è stato fatto prima del match, così per gioco.
Discutendo della partita che non ho visto, sull' arbitraggio non mi è stato riferito nulla di particolare. Il calcio è un gioco, essendo tale necessita di regole e di una figura che ne determini il rispetto, a volte può beneficiarne una parte, a volte l'altra. Questo tuo commento, legato alla firma 'ex giocatore di prima categoria' mi fa pensare, pur non conoscendoti, alle motivazioni dell' essere un ex giocatore di prima categoria, sembra quasi uno slogan di superiorità, bastava marco.
Inoltre 'ridicoli'..ridicoli per cosa?per avere un gruppo di ragazzi che dopo anni hanno riformato la squadra di calcio? Ridicoli per avere un blog personale su cui alcuni componenti di questo gruppo si divertono a 'pompare' il calcio locale come fosse quello di serie A? Ridicoli per avere un seguito di tifosi che si riuniscono al sabato, lasciando in secondo piano i propri impegni, per venire a fare panini e vin brulè? Ridicoli perchè quando vinciamo i giocatori vengono sotto la tribuna a salutare i propri amici che hanno visto due ore prima al caffè e che vedranno mezzora dopo allo spriz? Non ho capito.
Tuttavia non si necessita delle tue spiegazioni, anzi ti invitiamo a venire a sprizzettare con noi dopo ogni partita..li non ci sono arbitri..e nessuno diventa 'ex'..ciao marco pensaci.
Thomas Bonfante

marco ha detto...

ok.. hai ragione per tutto quello che riguarda lo sport............. ma per che riguarda agonismo non posso farla passare... il mumero 10 e il num.11 tutti e due con caviglia gonfie e se vuoi foto..e ripeto siete troppo fallosi... se state un po pui calmi e tranquilli farete sicuramente piu strada.. sicuro... (arbitro...pietoso) adesso capisco perche lo anno anche preso a calci.. comunque rimane il fatto che .........siamo (perche sono tifoso del nuova padus tutti bravissimi ragazzi!!siamo entrambi una belle realtà e comunque non era per sparere cosi per dire ma tutti da fuori hanno detto che siete troppo fallosi..(2 caviglie dei nostri ko!)ti ringrazio della risposta e della tua gentilezza nelle tue parole la prossima berrò volentieri con voi.. a e non pensare troppo... lo sanno tutti.. che siete fallosi!!!e riguardo a me ex giocatore di 1 cat.. o giocato solo 5 hanni in categoria.. e tu snceramente mi sa che l'unica cosa che sai fare bene.. è scrivere .. senza offesa naturalmente.. ciao comunque non siete male forse arrivate hai play off.buona serata e sicuramente alla prossima un bicchiere lo facciamo sicuro.. e ripeto con questo non voglio offendere nessuno.. questo sin ben chiaro..ciao

Moggianlu ha detto...

caro Marco, ognuno tira acqua al suo mulino, e anch'io non sono da meno. Il nostro caro Sacchetto, ogni gara (tu immagino non le guardi tutte le nostre) viene "massacrato" dal suo marcatore, ricevendo in cambio saltuarie punizioni (di rigori ne se ne parla neanche!), falli brutti ne subiamo tanti, ma non abbiamo mai dato del "criminale " a nessuno, pur avando in passato dovuto rinunciare a qualche giocatore proprio per le "cure" ricevute. E' brutto a dirsi, ma fa parte del gioco. Tu hai giocato in categoria, dovresti saperlo. Che non siamo simpatici lo sappiamo, ma abbiamo le spalle larghe, non ce ne facciamo una ragione, siamo solo una delle 39 squadre del Crvs, e basta! Se parliamo di arbitraggi poi........ potremmo scrivere un libro sui torti subiti (macchè libro!!! rifaremo la Divina Commedia) ma cosa passiamo farci? Se non ci fossero loro a dirigerci non andremmo neanche in campo. Per concludere, oltre all'invito a farti vivo (se conosci di persona qualcuno di noi, contattalo) per farti vivere una serata in nostra compagnia, vedrai che non siamo dei mostri. Poi se vuoi potremmo parlare di un tuo ingaggio, ci farebbe comodo uno d'esperienza per poter crescere di più. Per concludere Ti dico con tutta franchezza (visto che sei un fans del Calto, fra l'altro una bellissima squadra) che non cambio tutti i miei ragazzi con quel cafone e strafottente del vs n.2 (non dico il nome per rispetto della privacy), spero avrai visto il suo comportamento dopo il 3-3 (ho capito che eri in tribuna). RingraziandoTi per i Tuoi, comunque utili, interventi,
Ti saluto con AMICIZIA.
Il segretario (Gianluca)

Alejandro ha detto...

Hey ragazzi... mettete via i coltelli.
Questo è un blog tra amici e per amici: non siamo a Guida al Campionato o a Controcampo. Il clima che ha sempre regnato in quest'area è sempre stato amichevole e cordiale.
Invito tutti a contenere l'agonismo verbale e a rientrare nello spirito sportivo che dovrebbe guidare chi è dentro e fuori dal campo.

Per concludere: quest'anno è il primo in cui ho autorizzato i commenti anonimi sul sito. Non fatemi cambiare idea.

Saluti!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Alejandro ha detto...

Scusa Michele, ti cancello il commento, ma il tono e le parole usate non sono nello spirito del Blog e, credo, della squadra.

Il tuo pensiero immagino possa essere espresso in maniera meno provocatoria e meno da Curva Sud... sono sicuro che capirai.

Sempre libero di esprimere il tuo pensiero. Rimango in attesa di un tuo commento meno piccante.

Saluti

Alejandro ha detto...

Per mettere la foto ed il nome al commento è necessario avere un profilo attivo su Google (ad esempio).
Per crearlo iscrivetevi a GMail ed usate utente e password nell'area "Commenta come".

Luca ha detto...

@ Marco.

Mi faccio carico della caviglia del tuo n°11.
Ti posso assicurare che è stato un evento del tutto fortuito e involontario, infatti ci sono caduto sopra in corsa dopo essere stato spinto dal vostro n° 3 (mi pare), che comunque è stato correttissimo per tutta la partita. Se avessi potuto di certo lo avrei evitato.
Ti posso assicurare che non era mia intenzione fare del male a qualcuno. Chi mi conosce lo sa bene e le sole 6-7 ammonizioni prese in 22 anni di attività penso ne siano la dimostrazione più evidente.

Buon proseguimento di campionato, Luca (7)

Luca ha detto...

@ Marco:
Comunque non è giustificato il fatto che ci hai dato dei ridicoli, e tanto-meno che tu abbia etichettato il nostro allenatore come tale visto che non ha fatto proprio nulla per meritarsi tale "complimento".
In quanto a Thomas invece hai ragione, se la cava bene solo con la penna, ma di calcio ne capisce pochetto...

@ Conoco:
Si va male a pubblicare i commenti..almeno io ho avuto problemi oggi. Quando vado a "firmare" il commento e accedo con il login mi da un errore strano e devo ogni volta riscriverlo...mi da problemi pure con il copia incolla. Praticamente riesco a pubblicarlo sempre al secondo tentativo...

Luca ha detto...

@Thomas:
Quanti Sacchetto vuoi mettere in campo? Dai un'occhiata alla formazione che hai messo...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Alejandro ha detto...

@Luca: l'errore della formazione è mio, lo devo sistemare.
Ho anche modificato il sistema di commento in modo che sia più semplice (son tornato a quello dell'anno scorso)

@Zeri: come per Michele vale anche per te. Cerchiamo di moderare i commenti.

@Tutti: mi vedo costretto a moderare questo articolo. D'ora in avanti i commenti dovranno essere approvati prima della pubblicazione. Ne deriva che saranno pubblicati con un leggero ritardo.

Anonimo ha detto...

sono molto stupito da tt questa agitazione k ha creato un articolo di puro divertimento del nostro thomas....da un lato xò ne sn felice perchè significa che il nostro ambiente canda, la nostra tifoseria e la nostra squadra creano molta invidia....sn orgoglioso di fare parte di qst ambiente che nonostante tt qlo successo negli anni precedente ha saputo andare avanti con lealtà accettando le sconfitte.
Caro Marco mi permetto di farti notare da calciatore degli amatori quale sono,senza la tua esperienza, che il gioco del calcio è fatto anche da qst, a volte si prendono e a volte si danno, l'importante xò è il rispetto...nn so se il n. 2 del calto abbia osservato qst!
Dalla tribuna credo tu te ne sia reso conto...un saluto!

Moggianlu ha detto...

.....e per concludere.......
FORZA CALTO (ve lo meritate)
la rivincita dei piccoli comuni polesani.

Alejandro ha detto...

Per la cronaca: Calto e Canda (nell'ordine) sono i due comuni più piccoli (per numero abitanti) della provincia di Rovigo!

Anonimo ha detto...

@ Marco

dimenticavo di farti osservare che la tua critica verso l'arbitro è del tt sbagliata perchè il secondo gol del calto era in netto fuori gioco ed il terzo la palla non è entrata del tutto.....ah ma forse te lo eri scordato!

Nico ha detto...

Johnny no...il nostro 2° gol non era in off-side, vista la posizione del portiere del canda e quindi il passaggio doveva essere effettuato all'indietro, comunque a parte questo, non punterei il dito su una o l'altra squadra, io lo punterei sull'arbitraggio!! Scandaloso!! Senza carattere!! Certo non siamo in serie A, ma sti tizi che ci vengono ad arbitrare vengono pure pagati...allora che cerchino di fare bene il loro "hobby" o pseudo lavoro che sia, gli errori ci stanno, ma serve anche la buona volontà!! E comunque abbiamo meritato la sconfitta, pechè siamo stati ingenui e abbiamo sbagliato troppi gol!! Fortunatamente c'è anche un ritorno!!! In Bocca al lupo Canda, alla prox!!!

Nico ha detto...

Bonfa...ma che partita hai visto?? te la sei sognata proprio!!! Ciao grande se tu non ci fossi il calcio non esisterebbe!!!

Luca ha detto...

@Nico.

Se qualcuno riesce a trovare arbitri migliori benvenga.

Quelli li sono, e quelli li ci teniamo...e come ha già detto Gianluca, dobbiamo solo ringraziare che ci siano almeno loro disponibili, sennò nemmeno potremmo giocare.

Anonimo ha detto...

Ciao carissimo Nico..ero a letto ammalato, non ho visto la partita.
Ti aspettiamo a Canda il prossimo anno..(sai già che ti chiederemo la sponsorizzazione.....)

Se tu non ci fossi, non esisterebbe l' eleganza!!

Sogno ancora i tuoi cross..sei come Cabrini!!tvb
Thomas Bonfante

NIco ha detto...

Ho Capito Luca...ma serve la buona volontà in una persona, qualunque cosa essa faccia!!! Lo so che arbitri ci sono e purtroppo ce li dobbiamo tenere, ma devono almeno far vedere la buona volontà di un dignitoso arbitraggio!!! Giusto?? Non mi dirai che ha arbitrato bene??? Ha regalato punizioni inesistenti a destra e a sinistra!! Poi per voi c'era almeno un'espulsione...sai son cose che cambiano la partita...ormai però è andata, certo che lascia l'amaro in bocca!!! Hola!!!

Numero 2 ha detto...

Ciao ragazzi, scopro con piacere di essere stato più volte citato in questo blog, e volevo rispondervi.
Nè in maniera strafottente, nè cafona, nè irrispetosa, tanto per citare qualche appellativo che mi è stato affibiato.
Innanzitutto daccordo, posso capire che l'esultanza sul 3-3 sia stata interpretata da voi come una mancanza di rispetto. Ci sta. Però alla fine penso anche che, quando un difensore (quindi non uno così abituato a segnare) pareggia dopo essere entrato in campo da soli 5 minuti in una partita tesa, in trasferta, tra due squadre che probabilmente si giocheranno la zona playoff, quello che è succeso sia un qualcosa che ci possa anche stare. Non ho insultato nessuno, non ho fatto gesti irriguardosi di nessun tipo verso la tribuna, mi sono preso in silenzio e senza mai replicare i restanti 20 minuti di insulti che i vostri tifosi mi hanno dedicato. Per me il calcio è anche questo, non ci vedo niente di strano, nè di scandaloso.
Quanto al rispetto della mia privacy grazie, ma è un accorgimento che non mi sembra necessario: non ho nessun problema a dire che è stato Alessandro Sardini a segnare e poi a correre col dito all'orecchio sotto la vostra tribuna. In quel caso ho sbagliato, ve lo concedo. Ma per favore, non fate del moralismo da due soldi: mi sembra quantomeno inopportuno che mi vengano fatte accuse di mancanza di rispetto e cafonaggine dalle stesse persone che poi mi hanno ininterrottamente insultato per tutto il resto della partita. Io vi ho provocato, voi poi avete fatto bene a prendervela con me una volta tornati in vantaggio, tutto qui. Non mi sembra il caso di dilungarsi in polemiche stucchevoli.
Alla fine la vera cosa che mi rammarica di tutta questa vicenda è quella di aver mancato nel recupero il gol del 4-4... Vabbè, diciamo che spero di essermelo tenuto per il ritorno!
Vi aspettiamo tutti a Calto per il ritorno.. Complimenti, siete una buona squadra ed è bello vedere delle tifoserie così organizzate anche negli amatori.
Saluti

Alessandro Sardini

Alejandro ha detto...

Grazie Alessandro per l'intervento. Sono sicuro che con il raffreddamento degli animi, dovuto all'imminente arrivo della stagione invernale, saremo tutti in grado di gestire meglio le nostre reazioni.

Io, che non sono giocatore e non lo sono mai stato, posso dire che, sì, il calcio è anche questo: 90' passati in campo e 22h30' passati a discutere e talvolta offendere gratuitamente.

Io non c'ero e non posso dire molto, ma, se come dici tu, ti sei limitato ad andare sotto la curva con il dito all'orecchio a provocare la tifoseria... beh... te ghe fato bèn! È la parte bella del calcio... e lo sapevi che poi sarebbero state offese a tutto spiano... ed è per questo che l'hai fatto! ;)

Poi sta tutto nel rispetto di limiti che sono sempre instabili e talvolta molto labili.

Moggianlu ha detto...

Da parte del segretario, un plauso all' intervendo di Alessandro che serve a stemperare gli animi. La gara è stata normale, in campo, poi quel gesto.....ma fa parte del gioco, o.k. A volte sono i nostri tifosi che meritano un bel tiraggio d'orecchie, questa volta è toccato a te. Nessun rancore verso di Te ne tantomeno verso il Calto che si è dimostrata una degnissima squadra. La PIETRA SOPRA "IL CASO SARDINI" è stata posata e con essa le armi. Andiamo in pace. Forza Canda e Calto. Gianluca