martedì 30 ottobre 2007

Bollettino medico del 30 ottobre

Gianluca Marchesini, contro il MAGEP Badia potrà disporre della sua migliore formazione, quella che sabato scorso è riscita a portare a casa i tre punti padovani.

Stefano Giovanni Kaiser Soloesterno Caramore non è ancora rientrato in campo e la flascite plantare in trattamento lo obbliga alla visione di 239 partie tra Serie A, Champions League, Coppa UEFA, Premier League, Liga Spagnola e Asian Footbal Confederation. Il suo rientro, come da palinsesto, è previsto non prima della seconda metà di novembre, in concomitanza con il periodico calo di Audience di SKY e Mediaset Premium.

Il prodigioso recupero di OSSO, che lo aveva visto rientrare contro il Vighizzolo per la fase finale del secondo tempo, aveva stupito anche il dottor Agricola che, contattato telefonicamente, aveva dichiarato "Peeerò... palleggia bene!". Purtroppo, però, il percorso di rientro e di integrazione nell'organico del CT ha subito una forte sterzata quando ieri sera, nella nebbia di un triste lunedì sera, il compagno e amico Johnny il Barbaro (in foto), forse accecato dalle forti luci che illuminavano il campo a giorno, è entrato alacremente sul Bomber OSSO senza chiedere permesso e senza dare la consueta precedenza a destra.
L'urlo straziante del giovane candese, steso a terra, ha richiamato l'attenzione dei compagni, del Mister ed in lontanza qualcuno giura di aver sentito ullulare un paio di lupi.
Attendiamo i risultati degli esami traumatologici questo pomeriggio.

Per il resto segnaliamo solo qualche risentimento muscolare per la coppia difensiva Damiano - Emanuele, che tuttavia hanno detto di voler presidiare personalmente la porta di Zeri sabato contro gli amici di oltre-crocetta.

1 commento:

Luca ha detto...

Canda, 30 Ottobre 2007

Si è conclusa nella notte di ieri l'operazione alla quale è stato sottoposto Marco Lazzrini. Al giocatore è stata inserita una "osteosintesi con placca di stabilizzazione per la frattura del perone", sono stati reinseriti i legamenti della caviglia destra, che "si erano completamente distaccati dalla tibia", tutto è andato per il meglio, secondo il primo bollettino medico del professor Francesco Nardo, che lo ha operato.
"L'infortunio è grave: per il recupero serviranno tra i due e i trecento anni. Anche se per il campionato c'è già una tabella, siamo ottimisti...", azzarda il dottor Nardo, che ha operato per due ore e un quarto "Osso". "Abbiamo inserito otto viti per la stabilizzazione del perone e 8 litri di rabosello per la stabilizzazione del paziente - ha spiegato Nardo - Al Campionato abbiamo pensato da subito. Con il preparatore di Marco c'è già una tabella, siamo ottimisti".
"Osso" dovrà portare un tutore alla gamba centrale per trenta giorni, e dopo quindici potrà cominciare una rieducazione nella clinica privata di Bagnolo di Po.
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"Marco mi a rincuorato...!, il difensore Magon ha raccontato a caldo il suo contatto con Lazzarini appena uscito dalla sala operatoria. 'Mi ha detto di non preoccuparmi. Mi ha sentito emozionato', racconta il difensore/macellaio del Canda. 'Sono amareggiato, ho ancora un groppo allo stomaco: io non sono uno che vuol far male a qualcuno, sono slo goffo. Sono veramente dispiaciuto', ha concluso Magon