Nella 9° Giornata del campionato amatori C.R.V.S., a Bagnolo di Po, il Canda 2° in classifica con 14 pti ha ospitato la Pol.Vangadizza 4° in graduatoria con 12 pti.Partita quindi di cartello tra due squadre in forma, infatti il Canda nella gionata precedente con una grande prestazione ha sbancato Castelnovo B. 2-1, demolendo i malcapitati avversari; meglio ha fatto il Vangadizza che si è imposto sulla ex capolista Menà con il risultato di 1-0.
Due squadre incerottate: il Canda si è presentato al big match con numerose assenze, quelle ormai di lungo corso targate Milani, Ferigato, Caramore, Carretta L., Tramarin si è aggiunta la pesante assenza di Bonfante; inoltre segnalati in non perfette condizioni Sacchetto e capitan Gonzalez.
Anche nel Vangadizza si sono registrate almeno 3-4 assenze di rilievo.
Continua...
Con una cornice di pubblico impressionante corroborata da una sontuosa coreografia al fischio d'inizio, il Canda parte forte, riesce ad assumere da subito la supremazia territoriale e cercando di portare fin da subito pericoli alla porta veronese.
La spinta porta subito i suoi frutti, e gia' al 10' il Canda passa, azione che si sviluppa sulla sinistra, pallone in area di rigore e Gatti con un perfetto taglio da destra si incunea fra i difensori ospiti e infila il portiere con un preciso destro; un gol che (ri)accende la curva e dà ulteriore carica al Canda.
Infatti il Canda mantiene il controllo delle operazioni, grazie all'ottima verve difensiva che limita gli attacchi del Vangadizza, ma sopratutto grazie agli uomini d'attacco in splendida forma e ispirazione.
L'assenza di Bonfante ha costretto Marchesini a modificare l'assetto offensivo, inserendo Carretta D. interno di centrocampo in coppia con Gonzalez, con Gatti sull'out destro, Sacchetto dirottato a sinistra con Lazzarini alle spalle dell'unica punta Dall'Aglio.
E' un'assetto che funziona a meraviglia, Carretta D. ha assunto il ruolo di interditore di centrocampo, limitando al minimo le sortite offensive, garantendo una solida copertura, Gonzalez è rimasto piuù alto cosi da poter garantire i rifornimenti per i 3 uomini più offensivi; il rigenerato Gatti molto positivo a destra con intelligenti inserimenti/appoggi; Lazzarini preciso nello smistare gioco, ispirato nell'ultimo passaggio e pure coraggioso nel cercare la conclusione da lontano; Sacchetto semplicemente mostruoso,nello sfondare perennemente a sinistra e Dall'Aglio, che ha svolto un lavoro immane, nel continui movimenti su tutto il fronte d'attacco e con grande precisione e caparbietà negli appoggi utili all'inserimento dei centrocampisti...che dire a parole sembra un ingranaggio perfetto..ovviamente è troppo... ma..per diversi momenti della gara ci si è andati vicini.
In un quadro del genere il Canda è lecito attendersi il raddoppio, dopo alcune interessanti sortite offensive(ricordiamo fra tutte un bel tiro da fuori area di Lazzarini) il Canda perviene al raddoppio; siamo al 35' e qui ci si trova a commentare il capolavoro di Lazzarini, riceve palla sulla trequarti destra, si accentra, vede l'inserimento di Sacchetto da sinistra, e con un delizioso passaggio filtrante taglia fuori la difesa ospite mettendo il compagno solo di fronte al portiere, Sacchetto con grande lucidità lo trafigge, è il 2-0, azione da categoria superiore, la curva esplode un boato di gioia e si va tutti al riposo.
Nella seconda frazione dopo un'altra splendida coreografia della maestosa curva candese, la partita cambia volto, il Vangadizza costretto a proporsi in avanti per riaprire la gara lascia molti spazi, che il Canda riesce a sfruttare, rendendo la partita bella con frequenti capovolgimenti di gioco.Marchesini decide di inserire in rapida sequenza gli esperti Ferrari e Chioldin per Gonzalez e Lazzarini, e i due sono brevi a mantenere alto il livello di gioco dei rossoverdi, più propensi ad un gioco di rimessa, e proprio su un veloce contropiede Sacchetto s'invola per l'ennesima volta sulla sinistra, un rapido cambio di campo lo pone nuovamente solo davanti al portiere ma stavolta l'esterno rossoverde non è cinico e spara sul portiere che con ottimo riflesso sventa la minaccia.Ha modo di farsi apprezzare anche Argenton quando a metà frazione compie l'intervento decisivo che mantiene il Canda in ascesa, sul colpo di testa ravvicinato dell'avanti veronese il portierone si esibisce in bello stile sventando un gol fatto.
Marchesini decide l'ingresso di Romanato e del talento Cappellato al posto di Gatti e Dall'Aglio, nel chiaro intento di dare il colpo di grazia alla gara, e ci riesce, Romanato non perde l'istinto del gol, e cosi' l'ennesimo faccia faccia col portiere si risolve con una prima respinta che fortunosamente rimane nei piedi dell'attaccante il quale non sbaglia una seconda volta, dribbling secco e gol a porta vuota.Ormai è una gara a senso unico, il Canda è galvanizzato, il Vanadizza demoralizzato, va a segno anche Ferrari con un saggio di tecnica sfrutta un'altro contropiede, s'invola verso la porta, nuovo drbbling secco sul portiere e gol facile a porta spalancata.E' il il suggello, la curva non può che festeggiare costantemente inneggiando i molti cori proposti, la squadra può godersi gli ultimi minuti di fatica.
Ma le emozioni non finiscono, il Vangadizza trova il gol dell'onore, da calcio piazzato Argenton è bravissimo a deviare il pallone che si stampa sul palo,Carmelli è più lesto di tutti e segna.
La partita finisce in un tripudio per il Canda società-squadra-tifoseria, una gara che ricorderemo in tanti, per la prestazione, per il pubblico e per la bellissima coreografia.
Un pensiero va alla difesa, poco menzionata visto l'elevato numero di gol ma doveroso dire l'ennesima prova di grande concretezza. Argenton,Cavallaro, Magon, Secchiero e Malanchin sono stati eccellenti, sono stati messi spesso alla prova dalle sortite granata, ma hanno risposto alla grande rendendo spesso invalicabile l'area candese.Se il Canda è cosi' in alto lo si deve principalmente alle ottime prove della retroguardia, che in rari casi ha tradito, un plauso grande...da un difensore....
Un'iltimo pensiero per il Vangadizza, di sicuro è una sconfitta pesante derivante da una prestazione infelice, però il risultato è dovuto dall'unica tattica adottabile dopo aver subito il 2-0, quello di rischiare...se realizza il 2-1 la partita poteva cambiare, incassato il 3-0 la partita si è definitivamente compromessa.
Stefano Caramore
1 commento:
Bello il commento tecnico-tattico (:-D) del kaiser, belle le coreografie, bella la partita e ottima la presenza di quasi tutti domenica mattina per la foto....solo una cosa Kaiser...hem...io ho finito la partita in campo...non so con chi mi hai scambiato, bomber Cappellato non ha sostituito me ( e non chiedermi chi perchè non lo ricordo :-D).
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