mercoledì 5 marzo 2008

Badia - Canda: le pagelle del Kaiser

MAGEP BADIA - A.C. CANDA = 1-0

ARGENTON 5,5: Il gol è praticamente imparabile, serviva intuire prima del colpo di testa dove finiva la palla. Tradotto: un miracolo. All'inizio non dimostra grande sicurezza e questo contribuisce negativamente alla sbandata iniziale della squadra (poi rivelatasi fatale). Nella seconda parte si riprende e gestisce bene l'ordinaria amministrazione.

CAVALLARO 4: Soffre terribilmente l'aggressività degli avversari che lo mettono costantemente in difficoltà.Non riesce mai a riprendersi e anzi s'innervosisce di fronte ai richiami (a volte eccessivi) di compagni e panchina.A fine primo tempo alza bandiera bianca.

CARRETTA D. 6: Entra a inizio ripresa per cercare di dare una scossa, non fa miracoli ma contribuisce a tenere alto il baricentro di una squadra finalmente votata alla ricerca del pareggio.

MALANCHIN 5,5: Anche lui ha sofferto l'apatia del Canda-formato 1° tempo. E' bravo a leggere lo splendido assist di Lazzarini allo scadere della prima frazione, ma per sfortuna sua e della capolista lo sforzo profuso nello scatto non viene premiato di un soffio.Nella ripresa è più presente e cerca di spingere ma non trova il guizzo giusto.

CHIOLDIN 5: Ha il compito di rafforzare il possesso palla a centrocampo ma si fa sorprendere dall'aggressività avversaria.Così non riesce ne a tener palla ne a far girar palla. Cerca almeno di lottare ma finisce col soccombere.

FERIGATO 6: Entra nella ripresa e si posiziona come terzino di fascia destra. La spinta del Badia è praticamente esaurita e quindi non soffre. Nel forcing finale però continua a presidiare la zona di competenza, magari osando qualcosa poteva essere una cartuccia in più.

MAGON 5,5: Anche lui all'inizio soffre, nell'azione del gol badiese lui e Bonfante sono forse troppo lontani rendendo letale l'errore di quest'ultimo. Poi però non demerita e alla lunga tiene ed il Badia non sfonda più.

BONFANTE 4,5: Nell'azione del gol si fa ingannare dal vento e calcola male la traiettoria del pallone che verrà depositato inesorabilmente a rete. E' l'unico errore della gara ma per sua sfortuna decisivo.

GATTI 5,5: Nel primo tempo le uniche sortite offensive vengono dalla sua parte, nella difficoltà generale riesce anche a servire un buon pallone a Lazzarini; poi cala alla distanza fino a sparire nella ripresa.Poco servito ma anche poco incline a cercar palloni giocabili.

DALL'AGLIO 5: Messo a sinistra, nel primo tempo non tocca mai palla.Anche lui come Gatti desolatamente poco servito. Vista la malparata offensiva, da uno come lui ci si sarebbe aspettato un concreto aiuto nella battaglia di centrocampo cosa vista raramente. Meglio nella ripresa dove si è giocato prevalentemente dalla sua parte, ma non vi sono spunti degni di nota.Bravo il portiere ad anticiparlo in un'azione pericolosissima.

ROMANATO 5,5: Risponde assente per la quasi totalità della gara, ma con grande esperienza consegna alla squadra la più ghiotta delle opportunità per pareggiare procurandosi il rigore. Astuzia pura.

FERRARI 6: Marchesini prova a sfruttare il suo estro nel finale, è lodevole l'impegno che mette in campo, almeno ci prova, ma non trova il colpo risolutore.

GONZALEZ 4,5: Gioca frenato da sintomi influenzali.In un centrocampo con pochi incontristi ha il compito più di interdire che di costruire. Si fa travolgere dalla veemenza avversaria e dal malessere di cui soffre. Si prende la responsabilità del rigore e lo sbaglia male. E' un errore che pesa come un macigno per lui e per la squadra. Ha sui piedi un'altra occasione a tempo scaduto con una punizione dal limite che lo può far risorgere, ma è una giornata infernale...

LAZZARINI 6,5 (il migliore in campo): In una giornata costellata di alti e bassi è l'uomo più pericoloso del Canda. Arte pura l'assist per Malanchin, sfortunato quando in area gli ribattono un tiro ravvicinato dopo una serie di dribbling stretti, una bella fiondata dai 25 metri costringe l'estremo difensore avversario a una difficile respinta in angolo, peccato per il mancato pallonetto con il portiere fuori dai pali e per i frangenti in cui stacca la spina. Croce e delizia..

All.Marchesini 5,5: La squadra perde imbattilità esterna e primato.Nessuno onestamente avrebbe potuto pensare che i suoi ragazzi giocassero un primo tempo in preda a rassegnazione; però è altrettanto vero che nella ripresa il pareggio sarebbe stato sacrosanto. Per lui si apre il difficile compito di rimettere in carreggiata un bolide che ha sbandato, non si deve correre il rischio di un fuori pista.

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